FAQ

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Domande frequenti

Le domande piu’ frequenti e le mie risposte

PSICOMOTRICITÀ

D: Cos'è la psicomotricità?
R: È l’utilizzo del gioco e della dimensione sensomotoria in un contesto relazionale accogliente e sicuro per favorire lo sviluppo armonioso del bambino.
D: A che cosa serve la psicomotricità?
R: È utile a supportare lo sviluppo e l’integrazione delle principali competenze motorie, emotive, cognitive e relazionali, come la capacità di regolare il comportamento e le emozioni, di organizzare il pensiero e di comunicare.
D: Quali sono i benefici della psicomotricità?
R: Migliora la scioltezza e la coordinazione, la gestione delle emozioni, la capacità di trovare soluzioni, l’autonomia e la capacità di stare in gruppo.
D: Che cosa si fa in una seduta di psicomotricità?
R: Si gioca a livello sensomotorio, simbolico e di socializzazione, seguendo l’iniziativa del bambino, proponendo sfide alla sua portata e sostenendo crescente autonomia.
D: Per quali bambini è utile la psicomotricità?
R: È una pratica educativa utile per ogni bambino. Può essere utilizzata per la prevenzione del disagio e per il supporto individualizzato in presenza di difficoltà relazionali o comportamentali, disturbi del neurosviluppo o disabilità.
D: Per quale età è indicata la psicomotricità?
R: È una pratica elettiva per i bambini di 0-6 anni, ma con alcuni adattamenti può essere proposta anche a bambini più grandi, adolescenti, adulti e anziani.
D: Perché fare psicomotricità insieme a logopedia?
R: Perché il linguaggio è comunicazione e la comunicazione nasce dal corpo. Perché l’organizzazione del pensiero nasce dall’organizzazione del movimento. Perché per parlare occorre una grande coordinazione muscolare.

DANZATERAPIA

D: Che cos'è la danzaterapia?
R: Non è ginnastica. Non è un tipo di ballo.
È l’uso del movimento, del linguaggio del corpo e della creatività per il benessere, per la cura e per la crescita personale.
D: A che cosa serve la danzaterapia?
R: Migliora la consapevolezza di sé, l’umore, l’attenzione, le relazioni e la comunicazione. Scioglie le tensioni e attiva l’energia. Permette partecipazione e inclusione.
D: Che cosa si fa in una seduta di danzaterapia?
R: Non ci sono esercizi, ma ciascuno è invitato a muoversi come preferisce, adattando le proposte alle proprie necessità. Il movimento può essere sostenuto dal ritmo, dalla musica o da semplici oggetti. Le consegne possono essere sviluppate da soli, in coppia o in gruppo.
D: Per chi è utile la danzaterapia?
R: È utile a qualsiasi età e può essere praticata con efficacia anche in presenza di limitazioni o di disabilità. Può essere utilizzata in ambito educativo e formativo oppure come strumento clinico e riabilitativo.
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